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Decreto Salvini: più irregolari, più insicurezza per tutti

Comunicato stampa di Rifugiati in Rete

La Rete di imprese “Rifugiati in Rete”, composta da nove cooperative sociali che si occupano di accoglienza in provincia di Cuneo tramite il sistema SPRAR, (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e CAS (Centri accoglienza straordinari) guarda con forte preoccupazione alla bozza di decreto sull’immigrazione che è circolata in queste settimane e che dovrebbe venire approvata a fine settembre.
Il decreto prevede con l’articolo 1 l’abrogazione della protezione umanitaria, che oggi rappresenta circa il 25% degli status assegnati ed è a fianco della protezione politica e sussidiaria uno degli strumenti giuridici che permette la traduzione del diritto d’asilo in Italia, un diritto soggettivo garantito dall’articolo 10 della costituzione.
L’abrogazione o la forte limitazione di tale diritto rischierà di creare un aumento dei contenziosi giudiziari e un forte incremento degli irregolari in Italia con il conseguente aumento dell’illegalità, della marginalità sociale e dell’insicurezza nel nostro Paese, a partire da quei Comuni e comunità, che rischiano di pagare il prezzo più alto nell’essere lasciate sole a gestire le conseguenze di un aumento della presenza di persone clandestine e quindi “senza diritti”, con innegabili risvolti sulla sicurezza delle nostre comunità.
Il decreto prevede inoltre che il sistema SPRAR che ad oggi si occupa in modo progettuale e sistemico dell’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati venga limitato solo ai titolari di protezione politica e sussidiaria, escludendo i richiedenti asilo per motivi umanitari, cioè le persone che devono essere ascoltate dalle Commissioni territoriali che devono verificare l’insussistenza di elementi impeditivi all’espulsione.
Ribadiamo che il sistema dello SPRAR debba essere il sistema prioritario di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, superando il sistema emergenziale dei CAS che in questi anni ha svolto un importante ruolo nella straordinarietà delle accoglienze, ma è anche stato il sistema soggetto a più abusi. La progettazione SPRAR prevede il forte coinvolgimento dell’Ente Pubblico (il Comune), la professionalità degli operatori sociali e un sistema puntuale di rendicontazione delle spese che limita la speculazione e favorisce la retribuzione del lavoro effettivamente svolta.
Lo SPRAR ha inoltre la finalità di includere socialmente le persone di cui si prende cura attraverso l’apprendimento linguistico, la formazione al lavoro e l’accompagnamento legale, affinché si limiti il numero di persone nei dormitori, nella tratta della prostituzione e dell’accattonaggio.
Come Rete di cooperative si impegneremo a costruire o appoggiare iniziative volte a informare e sensibilizzare le comunità locali.

Consorzio CIS, Cooperative Alice, Armonia, Cascina Martello, Emmanuele, Fiordaliso, Insieme a Voi, Momo, Orso, Valdocco

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Attivata una terza borsa lavoro

Nell’ambito del Progetto Itaca (Accoglienza Richiedenti Asilo) dopo i percorsi professionali avviati per Mohamed (Granda Zuccheri) e Aboudramane (Coop il Ramo) il 12 gennaio partirà un terzo percorso:

Francis inizierà a lavorare per la Cooperativa Armonia Work, sempre grazie ad una borsa della Fondazione CRC attivata nell’ambito del Progetto Migranti della rete di Cooperative Rifugiati in Rete.

armonia_work_log                        crc

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Lavori Socialmente Utili a Savigliano

I richiedenti protezione internazionale che la Cooperativa ospita a Savigliano hanno iniziato il loro percorso di volontariato, in un progetto portato avanti dalla Cooperativa e l’associazione Papa Giovanni XXIII: i tre giovani (con degli amici ospitati da altre accoglienze) aiuteranno un rivenditore ambulante a sgomberare il mercato del martedì e porteranno la frutta e la verdura ricevuta alla Papa Giovanni!

 

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Borse lavoro per l’integrazione

Da novembre Mohamed uno dei ragazzi accolti a Busca dalla Cooperativa inizierà un percorso professionale di quattro mesi presso GRANDA ZUCCHERI.

Lo stesso discorso per Abdouramane (ospite della nostra accoglienza di Racconigi) che lavorerà nello stesso periodo presso la LAVANDERIA INDUSTRIALE della COOPERATIVA IL RAMO di Fossano.

Queste borse di lavoro sono frutto del lavoro del coordinamento di RIFUGIATI in RETE, di cui la Cooperativa fa parte e sono state attivate all’interno del bando Migranti della FONDAZIONE CASSA di RISPARMIO di CUNEO.

granda-zuccheri

http://www.grandazuccheri.com/

il-ramo_logo-copia

http://www.ilramo.it/

crc

http://www.fondazionecrc.it/

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Conosciamoci

Il 25 luglio alle 21.00 Francis Apphia, Amadou Fatty, Mohamed Keita, Ebrima Kujabi, Ralph Mensah e Kebba Sisawo, i ragazzi richiedenti asilo che la Cooperativa ospita a Busca, presentano lo spettacolo teatrale “Conosciamoci”, regia e organizzazione di Emil Dobreva.

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Nuova accoglienza a Dronero

Dall’11 luglio la Cooperativa ospita 4 ragazzi richiedenti asilo presso un appartamento a Dronero (anche questo di un familiare di una Socia della Cooperativa, anche questa è partecipazione).  Sono tre ragazzi Maliani ed un Nigeriano.

Attualmente gli ospiti del Progetto Itaca sono 16:

  • 6 a Busca in due appartamenti
  • 4 a Dronero
  • 6 a Racconigi